CORRENTI MARINE

RICERCA: LE CORRENTI MARINE

(come si deve fare una ricerca)

Ricordate che una ricerca va fatta usando alcuni criteri:

1) Quando realizzate una ricerca (tesina) ricordate che non si tratta di fare un… COPIA-INCOLLA utilizzando quanto fatto da altri. Una ricerca prevede una RIELABORAZIONE delle informazioni trovate, che devono essere adattate al proprio lavoro. Magari riscrivendo interi periodi utilizzando un linguaggio più semplice e cercando il significato delle parole che non si conoscono. Per ottenere un buon lavoro è logico utilizzare almeno due fonti confrontandole tra loro. Meglio se i testi consultati sono diversi.

2) Scrivete sempre il TITOLO.

3) Può essere utile inserire, a fine pagina (o a fine ricerca) delle NOTE che chiariscano il significato di parole sconosciute, di collegamenti, rimandi a un altro libro, ecc.

4) A fine ricerca si può compilare un VOCABOLARIETTO riportante le parole difficili o le espressioni che utilizzano un linguaggio scientifico-tecnico che sono state usate.

5) E inoltre preferibile uniformare il TIPO DI CARATTERE e la sua DIMENSIONE per renderlo più leggibile. Certamente si può usre tipo e dimensione diversa per i titoli o per i diversi argomenti trattati.

6) Le IMMAGINI sono importanti perchè chiarscono o esemplificano quanto si sta raccontando. Quindi è utile inserire sempre un certo numero di foto, tabelle, disegni, schemi.

7) Anche la LUNGHEZZA del testo deve essere ben valutata. Ovviamente non ha senso scrivere solo poche righe, come non ha altrettanto senso dilungarsi con aspetti irrilevanti (o “fuori tema”). Non esiste una lunhezza standard a cui far riferimento, ci vuole il… “buon senso” per evitare di fare una ricerca troppo corta o esageratamente lunga.

8) Se utilizzate delle PAROLE DIFFICILI, magari “tecniche” o “scientifiche” che non conoscete è obbligatorio saperne il significato. Può essere utile inserirle nel dizionarietto visto sopra.

9) All’inizio o alla fine della ricerca va scritto un INDICE. E’ l’elenco ordinato degli argomenti trattati. Un’alternativa (che fa capire a colpo d’occhio quanto si è fatto nel lavoro) può essere una MAPPA CONCETTUALE SEMPLIFICATA.

10) La BIBLIOGRAFIA (o la sitografia se si sono usato esclusivamente risorse web) è indispensabile per non cadere nel plagio (fare proprio quanto scritto da altri senza dirlo. In pratica rubare un lavoro a qualcuno e spacciarlo per proprio). Nella bibliografia si indicheranno tutte le fonti che si sono consultate e dalle quali sono stati prese idee, informazioni, foto, disegni, ecc. Le note bibliografiche si scrivono secondo il modello già spiegato nella sezione tesine e ricerche di questo blog (clicca qui).


Per fare la ricerca sulle CORRENTI MARINE utilizzerete queste fonti del web per trovare le informazioni e le illustrazioni necessarie. Per visualizzarle basta fare un clic sopra.

PRIMA FONTE

SECONDA FONTE

TERZA FONTE

QUARTA FONTE

QUINTA FONTE

SESTA FONTE


CORRENTI MARINEultima modifica: 2013-01-12T11:25:00+01:00da sezionebzorutti
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